La Società agricola San Panfilo nasce nell’anno 2024 per proseguire ed imprimere maggiore slancio alla storia e tradizione produttiva dell’ Azienda agricola Martinelli.
Tale iniziativa sviluppa ed arricchisce la gamma delle produzioni tipiche d’Abruzzo già avviata dalla storica Azienda agricola Convento San Panfilo di Spoltore.
Ci troviamo nell’affascinante territorio del comune di Farindola (PE), nel cuore dell’Abruzzo, affacciato sul fiume Tavo, ai piedi del lato meridionale del Gran Sasso d’Italia comprensorio che rientra nel “Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga”.

L’azienda dispone d’una superficie di circa 200 ettari di terreni destinati alle coltivazioni biologiche ad uso zootecnico. Alleviamo oltre 2000 capi ovini da latte, con la presenza anche di capi bovini, suini ed equidi.
Inoltre dispone di un parco mezzi all’avanguardia per le coltivazioni e la conservazione dei foraggi per la nutrizione animale, nonché di un essiccatoio per la produzione di foraggio disidratato.
Il Cuore della Tradizione
la Nostra Produzione del Pecorino di Farindola
Un formaggio ottenuto con il solo latte prodotto dalle nostre pecore, rispettando le migliori condizioni igienico-sanitarie. Disponiamo di una sala mungitura completamente automatizzata, dove il latte una volta munto termina, attraverso delle tubazioni, direttamente in caseificio.

Preparazione del latte e aggiunta del caglio
Il latte viene riscaldato a circa 36°C in un grande pentolone e mescolato per 30 minuti. Successivamente si aggiunge il caglio di suino, che in 25 minuti porta alla formazione della cagliata.

Formatura e pressatura nei canestri
La cagliata viene versata nei canestri per essere lavorata a mano. Segue la pressatura manuale, fondamentale per conferire la forma tipica al pecorino e iniziare il processo di separazione del siero.

Stufatura e salatura manuale
Dopo la pressatura si procede con la “stufatura” per eliminare il siero in eccesso. Il giorno successivo, le forme vengono salate a mano su entrambe le facciate, garantendo gusto e conservazione.

Stagionatura e unzione delle forme
l pecorino riposa su assi di faggio in celle ventilate a 11,5°C. Dopo circa 50 giorni, le forme vengono unte con olio extravergine d’oliva e aceto rosso per completare il processo di maturazione.

LA FASE DI STAGIONATURA PROSEGUE SUCCESSIVAMENTE IN UN’ALTRA SALA, ALL’INTERNO DI MADIE DI LEGNO GREZZO DI FAGGIO E POSIZIONATE A MURO, DOVE IL “PECORINO DI FARINDOLA” SVILUPPA ULTERIORMENTE LE SUE FRAGRANZE ED IL SUO SAPORE DISTINTIVO.
I consorziati devono attenersi ad un disciplinare che dispone la vendita del pecorino solo dopo 70-90 giorni di stagionatura, tempo tecnico-sanitario necessario visto che la lavorazione del latte è rigorosamente effettuata a crudo.
Acquista il vero Pecorino di Farindola
Dalla nostra azienda alla tua tavola
Scegli tra la versione semistagionata, dal gusto più delicato, e quella stagionata, dal sapore intenso e deciso. Ogni forma racconta la storia di un territorio unico e di una lavorazione artigianale tramandata nel tempo.


